giovedì 21 maggio 2026

Da Quartu Sant’Elena a Madrid: la nostra avventura Erasmus+




Inglese classe 1

Infanzia 5 anni

Lingua spagnola classe 1


Momento assemblea 4 anni

Inglese 5A

Museo del Prado

Parco del Retiro

Cattedrale di Toledo






Attività motoria classe 1

Chromebook classe 5


Presentazione alla  classe 5





Gioco dobble 




Mensa scolastica 



Chromebook

Lezione di Musica - infanzia 




Giorno 1

Oggi inizia la nostra esperienza Erasmus+ a Madrid. 
Valigie pronte, emozione tanta e una grande voglia di imparare. Parteciperemo a un’attività di Job Shadowing, un’esperienza che permette agli insegnanti di osservare da vicino la vita scolastica di un altro Paese: metodologie, organizzazione, relazioni e pratiche educative. Sarà un’occasione preziosa di confronto e crescita professionale. Parto con curiosità ed entusiasmo, pronta a osservare, ascoltare e raccogliere idee da portare nella mia scuola a Quartu Sant’Elena. Madrid ci accoglie con la sua energia, i suoi colori e la sua cultura. Il viaggio è appena iniziato. ✈️🇪🇸

🇪🇸 La parola spagnola del giorno:
Bienvenido/a = Benvenuto/a

💡 Idea da portare in classe: raccontare agli alunni cosa significa viaggiare per imparare.

#JobShadowing #ErasmusPlus #ScuolaPrimaria #Madrid #TeacherMobility 

Giorno 2

Arriviamo al CEIP Juan de la Cierva e veniamo accolte calorosamente da Cristina, referente del progetto Erasmus, che ci presenta alla Directora della scuola, alle colleghe Zenka e Sylva, provenienti dalla Repubblica Ceca e protagoniste come noi di questa splendida esperienza, e a tutto il team docente spagnolo.

Cristina ci guida successivamente nel ricco programma della mattinata, inizialmente focalizzato sulla Scuola dell’Infanzia (Educación Infantil).

Dalle 09:00 alle 11:15: un viaggio nei primi anni

La mattinata comincia nella classe dei 4 Años A insieme a Nuria (09:00-09:45). Con lei osserviamo una particolare attenzione all’appello, svolto attraverso attività ludiche finalizzate all’avvio della letto-scrittura. Veniamo coinvolte direttamente nell’utilizzo del gioco educativo “Dobble”, che ci permette di entrare subito in sintonia con i bambini.

Subito dopo, dalle 09:45 alle 10:30, assistiamo alla sessione di Music Kindergarten con i bambini dei 5 Años C, guidata da Javi in compresenza con Toñi. È affascinante osservare come ritmo, musica e psicomotricità vengano utilizzati per strutturare l’attenzione e favorire la partecipazione attiva.

Concludiamo la prima parte della mattinata (10:30-11:15) nella sezione dei 5 Años D con Eva, dove i bambini si approcciano al coding attraverso l’utilizzo di un simpatico robot educativo.

Visite istituzionali, logopedia e l’era dei Chromebook

Dopo il meritato break time delle 11:15, trascorso nella mensa della scuola insieme a tutto il corpo docente, la seconda parte della giornata ci permette di ampliare lo sguardo sull’organizzazione dell’istituto e sulle tecnologie applicate alla didattica.

Dalle 11:45 alle 14:00: struttura, supporto e tecnologia

Alle 11:45 partecipiamo alla General School Visit condotta da Cristina, che ci illustra la gestione inclusiva dell’istituto e l’utilizzo della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). I simboli ARASAAC tappezzano gli ambienti scolastici, dimostrando concretamente che moltiplicare i codici comunicativi significa dire ad ogni alunno: “Io ti vedo”.

Alle 12:30 entriamo in una dimensione specialistica fondamentale: la sessione di Speech and Language Intervention (Sesión de AL – Audición y Lenguaje) gestita da Laura. Un intervento mirato che evidenzia l’attenzione della scuola verso il benessere comunicativo e relazionale di ogni bambino.

Infine, l’ultima ora (13:15-14:00) ci porta nella didattica digitale attraverso la sessione Chromebook con la classe 3º C insieme ad Alicia. Gli strumenti tecnologici non vengono vissuti come premio o distrazione, ma come normali strumenti di lavoro, ricerca e produzione collaborativa, esattamente come una penna o un quaderno.

🇪🇸 La parola spagnola del giorno
Aula – Aula - Stessa parola, stesso significato, ma concepita come spazio aperto, dinamico e modulare! 

💡 Idea da portare in classe
Rafforzare ulteriormente l’utilizzo di attività cooperative e laboratoriali per favorire partecipazione attiva, autonomia e inclusione all’interno del gruppo classe.

Giorno 3

Il secondo giorno al CEIP Juan de la Cierva si apre con un momento di confronto interculturale molto coinvolgente. Dopo la visione del video della nostra scuola, gli alunni ci pongono domande sulla Sardegna, sulla vita scolastica italiana e sull’esperienza Erasmus.

Particolarmente significativo il momento condiviso alla lavagna, dove scriviamo parole simboliche in inglese, italiano, sardo, spagnolo e ceco, trasformando le lingue in strumento di inclusione e incontro.

La mattinata prosegue con una lezione di matematica cooperativa: banchi organizzati in isole, attività laboratoriali e utilizzo dei laptop favoriscono partecipazione attiva, autonomia e collaborazione tra pari. La giornata prosegue con l’osservazione di un intervento dedicato agli alunni con bisogni educativi speciali, dove gli interessi personali dei bambini vengono utilizzati come punto di partenza per attività manipolative e inclusive finalizzate allo sviluppo della motricità fine e della partecipazione attiva.

Concludiamo infine con una coinvolgente lezione di attività motoria in palestra con i bambini della classe prima, caratterizzata da entusiasmo, movimento e collaborazione tra pari.

🇪🇸 La parola spagnola del giorno: Aprender – Imparare

💡 Idea da portare in classe: assegnare ruoli specifici durante i lavori di gruppo per favorire partecipazione, responsabilità e collaborazione.

Giorno 4

Sabato il nostro weekend inizia con la visita di Toledo, una città davvero affascinante. Passeggiando tra le sue strade si percepisce l’incontro di tre culture diverse: cristiana, araba ed ebraica.

Ogni angolo racconta un pezzo di storia e rende questo posto unico. 

🇪🇸 La parola spagnola del giorno:
Historia – Storia


Giorno 5

La domenica madrilena ci ha regalato arte, luce e meraviglia. Al Museo del Prado abbiamo finalmente visto dal vivo opere conosciute solo attraverso i libri, mentre il Parco del Retiro ci ha accolto con i suoi colori, la musica degli artisti di strada e l’energia tranquilla della città.


🇪🇸 La parola spagnola del giorno:
 Miranda – Sguardo 👀🎨


Giorno 6 

La giornata di oggi ci ha permesso di osservare diversi momenti della vita scolastica, dalla scuola dell’infanzia alla primaria. Nelle classi dei più piccoli con Teresa e Toni  abbiamo visto come l’apprendimento dell’inglese avvenga attraverso giochi, canzoni e attività spontanee, in un clima sereno e partecipativo. Molto interessante anche il lavoro svolto per favorire autonomia e socializzazione nei bambini di 5 anni.

Nella scuola primaria abbiamo assistito alla lezione di inglese di Maria A. e Cristina  caratterizzate da attività orali, cooperative e coinvolgenti adatte  alle diverse fasce d’età .

Significativa la lezione di Scienze Sociali sulla Spagna e l’Unione Europea, che ha stimolato riflessione, partecipazione e confronto tra gli alunni.


La vera rivelazione pedagogica arriva nell'ultima ora (13:15-14:00) con la lezione di Lengua

(desdoble) 3º C condotta da Alicia. Il termine "desdoble" indica lo sdoppiamento della

classe: il gruppo viene diviso e una metà lavora intensamente sulle competenze di letto-

scrittura e comprensione testuale con un docente dedicato. Questo permette una maggiore 

interazione, correzioni personalizzate e un recupero immediato di qualsiasi svantaggio linguistico. Un'eccellenza metodologica assoluta.


🔎 Una differenza che mi ha colpito 


Il "Desdoble" sistematico per la lingua e la matematica. Dividere temporaneamente i gruppi classe consente una didattica più efficace impossibile nei grandi numeri.


🇪🇸 La parola spagnola del giorno:
 Compatir – Condividere 💛

Giorno 7

L’ultima giornata al CEIP Juan de la Cierva ci ha permesso di osservare ancora una volta metodologie coinvolgenti e inclusive, dalla scuola dell’infanzia fino alla primaria.

Nella classe dei 4 anni, Carmen conduce l’assemblea trasformandola in un momento di relazione, dialogo e apprendimento attivo. Il tema della preistoria accompagna i bambini attraverso travestimenti e giochi simbolici che stimolano immaginazione, linguaggio e partecipazione.

Successivamente osserviamo le lezioni di inglese di Cristina, dove gli alunni di quinta lavorano sulle competenze comunicative attraverso attività dinamiche e cooperative. Molto interessante anche il lavoro nel gruppo desdoblado, con giochi alla LIM basati su memoria, attenzione e produzione scritta.

Nella classe prima, Maria utilizza quasi esclusivamente la LIM per accompagnare i bambini nel riconoscimento dei suoni e nelle prime attività di lettura e scrittura, mantenendo alta attenzione e coinvolgimento.

La giornata si conclude nell’aula di musica insieme a Javier, che con entusiasmo ed energia coinvolge i bambini in attività ritmiche, movimento e utilizzo creativo di materiali di recupero trasformati in strumenti musicali. L’ultima parte della lezione si trasforma quasi in un piccolo concerto dei bambini di seconda: ritmo, coordinazione e sorrisi rendono questo momento uno dei più belli e coinvolgenti dell’intera esperienza.

Infine arrivano la foto di rito, i saluti finali e la consapevolezza di aver vissuto un’esperienza davvero speciale. Torniamo a casa con nuove idee, nuovi sguardi e tanti ricordi che porteremo con noi nella nostra scuola.

🇪🇸 parola spagnola del giorno 

Grazias -grazie 

Giorno 8

L’aereo atterra a Cagliari e con lui si conclude questa straordinaria esperienza Erasmus+ fatta di incontri, osservazioni, emozioni e nuove prospettive educative. Torniamo a casa con nuove idee, ricordi preziosi e la consapevolezza che il confronto con altre realtà scolastiche arricchisce profondamente il nostro modo di insegnare e guardare la scuola.

La scuola che vogliamo costruire non si trova altrove. È già qui, nelle nostre classi, nelle nostre mani. Ma a volte è necessario andare lontano per vederla chiaramente.”

🇪🇸 parola spagnola del giorno 


Grazias Madrid, Hasta pronto – A presto!







Job Shadowing Erasmus + 2026 COLEGIO PUBLICO JVAN DE LA CIERVA Madrid























GIORNO 1

Trascorsa la notte con grande entusiasmo ed eccitazione e ormai a nostro agio con l'ambiente che ci circonda, finalmente inizia la nostra avventura di Job Swadowing a Madrid.

Le presentazioni hanno aperto le porte a nuove conoscenze e a un apprendimento tutto da scoprire.

Ad accoglierci Cristina, collega della primaria e la direttrice Maria Angeles Moreno,  numerosi colleghi della scuola primaria ( 6-12) e della scuola dell'infanzia ( 0-6). Inoltre abbiamo avuto il piacere di conoscere due colleghe della Reppublica Ceca, Zenka e Sylva e condividere questa splendida giornata.

La mattinata si è aperta all'insegna del gioco e della creatività: insieme alla collega Nuria abbiamo esplorato affascinanti pratiche di gioco ludico-didattico, tra cui l'appello e la divisione in sillabe trasformati in momenti di scoperta e divertimento. A fare da cornice, le note della musica condotta dai colleghi Javi e Toñi, che con strumenti e tecniche coinvolgenti hanno saputo rendere ogni attività un'esperienza viva e memorabile per i bambini.

Non è mancato un prezioso sguardo al futuro: la collega Eva ci ha guidati nell'affascinante mondo del coding, mostrandoci come l'apprendimento possa viaggiare su binari inaspettati e stimolanti.

Un momento di particolare intensità è stato la visita alle aule dedicate ai bambini con bisogni speciali, spazi pensati con cura e attenzione, così come gli ambienti della Pedagogista e della Logopedista — luoghi in cui ogni bambino trova ascolto e supporto personalizzato.

La scuola, con i suoi 850 studenti, si è rivelata un mondo a sé: classi numerose e accoglienti, spazi esterni vivaci e palestre ben attrezzate hanno raccontato una realtà scolastica ricca e pulsante. Una pausa nella sala ricreativa, condivisa con tanti colleghi davanti a una colazione, ha regalato un momento di calore e convivialità.

A concludere questa prima giornata intensa e ricca di spunti, la lezione di informatica per i bambini della primaria, seguita insieme alla collega Alicia: un finale perfetto per una giornata che ha saputo unire tradizione e innovazione, relazione e tecnologia.

GIORNO 2


La seconda giornata di job shadowing a scuola si è rivelata un'esperienza davvero emozionante, ricca di momenti indimenticabili. Tutto è iniziato con la proiezione del video di presentazione della nostra scuola: i bambini, visibilmente incuriositi, non hanno esitato a tempestare di domande, dimostrando un entusiasmo contagioso e una vivace voglia di scoprire.

A seguire, ci siamo immersi in un'affascinante esperienza multilinguistica: parole spagnole sono state confrontate e tradotte nelle nostre lingue madre, includendo persino il sardo, in un gioco di suoni e significati che ha avvicinato culture e tradizioni diverse.

La mattinata è proseguita con una lezione di matematica tutt'altro che ordinaria: grazie all'utilizzo dei laptop, i bambini hanno esplorato i numeri in modo interattivo e coinvolgente, rendendo l'apprendimento un vero e proprio viaggio digitale.

La quinta ora ha offerto invece uno spaccato prezioso e toccante: l'osservazione dei bambini con BES nell'aula dedicata ha messo in luce pratiche di manipolazione particolarmente efficaci e stimolanti, capaci di rispondere con creatività ai bisogni di ogni singolo alunno.

La giornata si è conclusa in palestra, dove i bambini, divisi in gruppi, si sono lasciati trasportare da attività fisiche e giochi di società, chiudendo con il sorriso una giornata intensa e ricca di significato.

GIORNO 3

Toledo, visita culturale alla città delle tre culture,  luogo dove cristiani, musulmani ed ebrei hanno convissuto per secoli, lasciando un'eredità unica di arte e architettura visibile ancora oggi tra i suoi vicoli medievali. Passeggiare tra la Cattedrale Gotica, la Moschea del Cristo de la Luz e la Sinagoga del Tránsito è stato un viaggio emozionante nella storia, e un promemoria potente del valore della diversità da portare ogni giorno in classe.

GIORNO 4

Oggi ho trascorso una giornata indimenticabile a Madrid: tra le sale del Museo del Prado, dove capolavori di Velázquez e Goya hanno parlato attraverso i secoli, e i viali ombrosi del Parque del Retiro, ho scoperto come arte e natura possano intrecciarsi in un'unica, straordinaria esperienza culturale.

GIORNATA 5


La giornata si è aperta tra le aule dell'infanzia, dove per le prime tre ore ho avuto il privilegio di osservare come l'acquisizione della lingua inglese possa trasformarsi in un'esperienza sensoriale e coinvolgente. Sotto la guida sapiente di Carmen, Toñi e María, i bambini sono stati accompagnati in un percorso didattico ricco di stimoli: pupazzi interattivi, canzoni ritmiche e attività ludiche hanno fatto da cornice a un apprendimento naturale e spontaneo, pienamente rispettoso dei tempi cognitivi della prima infanzia.

Nel pomeriggio, il contesto si è spostato verso la scuola primaria, dove con la docente Cristina ho assistito a una lezione di lingua inglese strutturata con rigore metodologico, capace tuttavia di mantenere vivo il coinvolgimento degli alunni. A seguire, la collega María J. ha condotto con grande competenza una lezione di educazione civica incentrata sull'Unione Europea, offrendo agli studenti strumenti critici per comprendere la propria identità europea e il valore della cittadinanza attiva.

A concludere questa intensa giornata formativa è stata Alicia, la cui lezione sui pronomi ha rappresentato un esempio illuminante di didattica innovativa: attraverso l'utilizzo del laptop e metodologie ludiche e digitali, ha dimostrato come anche contenuti grammaticali possano essere affrontati con leggerezza, modernità ed efficacia, catturando l'attenzione degli alunni fino all'ultimo minuto.



GIORNO 6


La giornata prende avvio tra i corridoi dell'infanzia, dove l'atmosfera si rivela subito vivace e carica di curiosità. La prima ora, condotta da Carmen, si apre con il momento dell'appello: un rituale apparentemente semplice, che in realtà cela una funzione pedagogica precisa, quella di strutturare il senso del tempo e dello spazio nella mente dei più piccoli. Il filo conduttore dell'anno scolastico in corso è la preistoria, e i bambini — con quella fantasia inesauribile che li contraddistingue — hanno scelto di incarnare ciascuno un animale.

La seconda ora mi porta nella scuola primaria, nella classe quinta seguita da Cristina. Qui il ritmo cambia: si lavora all'apprendimento della lingua inglese, sulla correzione dei compiti e su esercizi di memorizzazione, attività che richiedono concentrazione e metodo. Senza soluzione di continuità, nella stessa classe prende avvio la lezione di lingua spagnola, a ricordare quanto la giornata scolastica possa essere densa e articolata.

Con María, invece, ho avuto l'opportunità di assistere a qualcosa di particolarmente prezioso: una lezione di fonologia pensata per la classe prima. Osservare come i bambini si avvicinino per la prima volta ai suoni della lingua, con meraviglia e concentrazione insieme, è stata un'esperienza di rara intensità didattica.

A chiudere la giornata, però, è stata senza dubbio la lezione più sorprendente: la musica con Javier, nell'aula a essa dedicata. Quello a cui abbiamo assistito non era una semplice lezione — era uno spettacolo. Un'orchestra di bambini, armata di tamburini artigianali e xilofoni, ha riempito la stanza di ritmo e suono con una naturalezza disarmante. In quei minuti, tra il battere cadenzato delle bacchette e le melodie affidate alle lamine colorate, era difficile non lasciarsi travolgere dalla bellezza genuina di ciò che si aveva davanti.

Da Quartu Sant’Elena a Madrid: la nostra avventura Erasmus+

Inglese classe 1 Infanzia 5 anni Lingua spagnola classe 1 Momento assemblea 4 anni Inglese 5A Museo del Prado Parco del Retiro Cattedrale di...