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| Gioco dobble |
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| Mensa scolastica |
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| Chromebook |
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| Lezione di Musica - infanzia |
🇪🇸 La parola spagnola del giorno:
Bienvenido/a = Benvenuto/a
💡 Idea da portare in classe: raccontare agli alunni cosa significa viaggiare per imparare.
#JobShadowing #ErasmusPlus #ScuolaPrimaria #Madrid #TeacherMobility
Giorno 2Arriviamo al CEIP Juan de la Cierva e veniamo accolte calorosamente da Cristina, referente del progetto Erasmus, che ci presenta alla Directora della scuola, alle colleghe Zenka e Sylva, provenienti dalla Repubblica Ceca e protagoniste come noi di questa splendida esperienza, e a tutto il team docente spagnolo.
Cristina ci guida successivamente nel ricco programma della mattinata, inizialmente focalizzato sulla Scuola dell’Infanzia (Educación Infantil).
Dalle 09:00 alle 11:15: un viaggio nei primi anni
La mattinata comincia nella classe dei 4 Años A insieme a Nuria (09:00-09:45). Con lei osserviamo una particolare attenzione all’appello, svolto attraverso attività ludiche finalizzate all’avvio della letto-scrittura. Veniamo coinvolte direttamente nell’utilizzo del gioco educativo “Dobble”, che ci permette di entrare subito in sintonia con i bambini.
Subito dopo, dalle 09:45 alle 10:30, assistiamo alla sessione di Music Kindergarten con i bambini dei 5 Años C, guidata da Javi in compresenza con Toñi. È affascinante osservare come ritmo, musica e psicomotricità vengano utilizzati per strutturare l’attenzione e favorire la partecipazione attiva.
Concludiamo la prima parte della mattinata (10:30-11:15) nella sezione dei 5 Años D con Eva, dove i bambini si approcciano al coding attraverso l’utilizzo di un simpatico robot educativo.
Visite istituzionali, logopedia e l’era dei Chromebook
Dopo il meritato break time delle 11:15, trascorso nella mensa della scuola insieme a tutto il corpo docente, la seconda parte della giornata ci permette di ampliare lo sguardo sull’organizzazione dell’istituto e sulle tecnologie applicate alla didattica.
Dalle 11:45 alle 14:00: struttura, supporto e tecnologia
Alle 11:45 partecipiamo alla General School Visit condotta da Cristina, che ci illustra la gestione inclusiva dell’istituto e l’utilizzo della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). I simboli ARASAAC tappezzano gli ambienti scolastici, dimostrando concretamente che moltiplicare i codici comunicativi significa dire ad ogni alunno: “Io ti vedo”.
Alle 12:30 entriamo in una dimensione specialistica fondamentale: la sessione di Speech and Language Intervention (Sesión de AL – Audición y Lenguaje) gestita da Laura. Un intervento mirato che evidenzia l’attenzione della scuola verso il benessere comunicativo e relazionale di ogni bambino.
Infine, l’ultima ora (13:15-14:00) ci porta nella didattica digitale attraverso la sessione Chromebook con la classe 3º C insieme ad Alicia. Gli strumenti tecnologici non vengono vissuti come premio o distrazione, ma come normali strumenti di lavoro, ricerca e produzione collaborativa, esattamente come una penna o un quaderno.
🇪🇸 La parola spagnola del giorno
Aula – Aula - Stessa parola, stesso significato, ma concepita come spazio aperto, dinamico e modulare!
💡 Idea da portare in classe
Rafforzare ulteriormente l’utilizzo di attività cooperative e laboratoriali per favorire partecipazione attiva, autonomia e inclusione all’interno del gruppo classe.
Giorno 3
Il secondo giorno al CEIP Juan de la Cierva si apre con un momento di confronto interculturale molto coinvolgente. Dopo la visione del video della nostra scuola, gli alunni ci pongono domande sulla Sardegna, sulla vita scolastica italiana e sull’esperienza Erasmus.
Particolarmente significativo il momento condiviso alla lavagna, dove scriviamo parole simboliche in inglese, italiano, sardo, spagnolo e ceco, trasformando le lingue in strumento di inclusione e incontro.
La mattinata prosegue con una lezione di matematica cooperativa: banchi organizzati in isole, attività laboratoriali e utilizzo dei laptop favoriscono partecipazione attiva, autonomia e collaborazione tra pari. La giornata prosegue con l’osservazione di un intervento dedicato agli alunni con bisogni educativi speciali, dove gli interessi personali dei bambini vengono utilizzati come punto di partenza per attività manipolative e inclusive finalizzate allo sviluppo della motricità fine e della partecipazione attiva.
Concludiamo infine con una coinvolgente lezione di attività motoria in palestra con i bambini della classe prima, caratterizzata da entusiasmo, movimento e collaborazione tra pari.
💡 Idea da portare in classe: assegnare ruoli specifici durante i lavori di gruppo per favorire partecipazione, responsabilità e collaborazione.
Giorno 4
Sabato il nostro weekend inizia con la visita di Toledo, una città davvero affascinante. Passeggiando tra le sue strade si percepisce l’incontro di tre culture diverse: cristiana, araba ed ebraica.
Ogni angolo racconta un pezzo di storia e rende questo posto unico.
🇪🇸 La parola spagnola del giorno:
Historia – Storia
Giorno 5
La domenica madrilena ci ha regalato arte, luce e meraviglia. Al Museo del Prado abbiamo finalmente visto dal vivo opere conosciute solo attraverso i libri, mentre il Parco del Retiro ci ha accolto con i suoi colori, la musica degli artisti di strada e l’energia tranquilla della città.
🇪🇸 La parola spagnola del giorno:
Miranda – Sguardo 👀🎨
Giorno 6
La giornata di oggi ci ha permesso di osservare diversi momenti della vita scolastica, dalla scuola dell’infanzia alla primaria. Nelle classi dei più piccoli con Teresa e Toni abbiamo visto come l’apprendimento dell’inglese avvenga attraverso giochi, canzoni e attività spontanee, in un clima sereno e partecipativo. Molto interessante anche il lavoro svolto per favorire autonomia e socializzazione nei bambini di 5 anni.
Nella scuola primaria abbiamo assistito alla lezione di inglese di Maria A. e Cristina caratterizzate da attività orali, cooperative e coinvolgenti adette alle diverse fasce d’età Significativa la lezione di Scienze Sociali sulla Spagna e l’Unione Europea, che ha stimolato riflessione, partecipazione e confronto tra gli alunni.
La vera rivelazione pedagogica arriva nell'ultima ora (13:15-14:00) con la lezione di Lengua
(desdoble) 3º C condotta da Alicia. Il termine "desdoble" indica lo sdoppiamento della
classe: il gruppo viene diviso e una metà lavora intensamente sulle competenze di letto-
scrittura e comprensione testuale con un docente dedicato. Questo permette una maggiore
interazione, correzioni personalizzate e un recupero immediato di qualsiasi
svantaggio linguistico. Un'eccellenza metodologica assoluta.
🔎 Una differenza che mi ha colpito
Il "Desdoble" sistematico per la lingua e la matematica. Dividere temporaneamente i gruppi classe consente una didattica più efficace impossibile nei grandi numeri.
Compatir – Condividere 💛






































































