lunedì 20 luglio 2026

Dublino, Corso linguistico intermedio all’Academy Teacher Europass



 Oggi 20 luglio 2026 primo giorno di Erasmus per me e Tiziana; clima accogliente e docenti che hanno saputo predisporre una lezione coinvolgente e stimolante. Un setting utile alla socializzazione è stato la Food fair dove ogni partecipante ha condiviso un cibo e/o una bevanda tipica del proprio paese di origine; altro momento di condivisione è stato il tour per il centro città. Primo giorno intenso ed entusiasmante.



Il corso continua giorno dopo giorno….


 La lezione odierna, 21 luglio,  si è svolta presso il Museo Nazionale d’Irlanda. Dopo una prima sessione in cui a coppie abbiamo socializzato relativamente alla serata del giorno prima e, in un secondo momento, riferito al gruppo, siamo entrati al museo. Suggestiva la location  e ricco di reperti, è stato lo sfondo integratore ideale per esercitarci nello speaking in modo spontaneo e rilassato. Il docente Kieran è non solo preparato, ma abile nel metterci a nostro agio e creare un clima disteso funzionale a superare incertezza e insicurezza.










Durante l’arco di tutta la settimana, le metodologie usate hanno reso possibile un apprendimento efficace e mai faticoso stimolando interesse e partecipazione; in questo la socializzazione avvenuta fin dai primi giorni ha facilitato soprattutto lo speaking.





E finalmente l’attestato tanto atteso…








venerdì 3 luglio 2026

JOB SHADOWING IN SLOVENIA

 



Nel mese di maggio 2026, con altre due colleghe abbiamo  avuto l'opportunità di visitare la scuola Lovrenc na Porhoju in Slovenia. 

Una scuola che comprende un nido, una scuola dell'infanzia e una scuola primaria con alunni dai 6 ai 16 anni. 

Le cose che ci hanno colpito maggiormente, sono state:     

la accoglienza calorosa da parte di tutto  lo staff a cominciare dalla dirigente, che ci ha accolto nel suo ufficio con una colazione di benvenuto



 

Presentazioni, danze e canti nella palestra

 


La splendida vista dalle finestre della scuola




i locali tutti accoglienti e funzionali: la mensa con spazi dedicati agli alunni, una saletta per gli insegnanti e un laboratorio di cucina



la biblioteca



Accoglienza e convivialità devono essere il tratto distintivo di questa parte della Slovenia, visto che anche il Sindaco del paese e il Preside di una scuola vicina, ci hanno riservato una calorosa accoglienza



 



 






Andando ad osservare le attività nelle classi non possiamo parlare di una scuola innovativa nel vero senso della parola, per quanto alcune insegnanti lo siano; una tra tutte l'insegnante di inglese Alenka, che ci ha accolto nelle sue classi e ci ha permesso di partecipare attivamente alle sue lezioni. 

Attività di rotazione  in classe prima: wild animals
4 attività per 4 gruppi, al suono della campanella i gruppi interrompono l'attività e ruotano per svolgere l'attività successiva. 



 

Attività in classe seconda: preposition of place





Alcuni strumenti che utilizziamo anche nella nostra scuola







Un altra attività interessante realizzata dagli alunni di prima è la redazione di un diario collettivo, ogni fine settimana a turno un bambino lo porta a casa e lo compila insieme ai genitori, lo correda di disegni e fotografie.  




Sicuramente una cosa che accomuna tutta la scuola è l'attenzione al benessere degli alunni, ma anche del personale. Lo si respira in ogni angolo e tutta la scuola, dagli spazi agli orari è strutturata per favorire lo star bene, l'autonomia, il senso di appartenenza.









lunedì 22 giugno 2026

ATTIVITÀ ERAMUS A SCUOLA

ATTIVITÀ ERAMUS: mobilità studenti spagnoli, docenti in job shadowing e teaching assignment. 

L’ultima settimana di maggio è stata particolarmente intensa, stimolante e ricca di opportunità di crescita per tutta la comunità scolastica del nostro Istituto I.C. Villaputzu-Muravera.

Nell’ambito del progetto Erasmus+, la scuola ha avuto il piacere di ospitare:

  • 12 alunni della scuola primaria CEIP Juan de la Cierva di Madrid (Spagna) e 3 docenti nell’ambito di una mobilità studentesca;
  • 2 docenti dell’istituto CEIP Miraflores di Saragozza (Spagna) impegnate in attività di job shadowing;
  • 3 insegnanti della scuola O.S. Nikola Tesla di Zagabria (Croazia) coinvolti in attività di teaching assignment.

Tutti i nostri ospiti sono stati accolti con grande entusiasmo, disponibilità e interesse da parte di studenti, docenti e famiglie, che hanno contribuito a rendere questa esperienza significativa e memorabile.

Durante il soggiorno, gli alunni spagnoli sono stati ospitati presso le famiglie dei nostri studenti, vivendo così un’esperienza autentica di immersione linguistica e culturale. Oltre a frequentare le lezioni presso la scuola primaria di Muravera, hanno partecipato a numerose attività educative e laboratoriali, sia all’interno dell’ambiente scolastico sia sul territorio, attraverso visite a siti di interesse storico, culturale e ambientale, tra cui le splendide spiagge del nostro territorio.

La loro presenza ha rappresentato un’importante occasione di crescita e confronto per gli alunni e per il personale scolastico, contribuendo a rafforzare la dimensione europea del nostro Istituto e a promuovere i valori dell’inclusione, del dialogo interculturale e del rispetto delle diversità.

Nello stesso periodo, il nostro Istituto ha accolto due docenti del CEIP Miraflores di Saragozza, che hanno svolto attività di job shadowing nelle diverse sedi scolastiche. Le insegnanti hanno avuto l’opportunità di osservare da vicino le pratiche didattiche adottate nei vari ordini di scuola e di confrontarsi con i colleghi su temi di grande rilevanza, quali l’organizzazione del sistema scolastico italiano, l’inclusione degli alunni, le metodologie didattiche e gli aspetti amministrativi e gestionali.

Contemporaneamente, tre docenti della scuola O.S. Nikola Tesla di Zagabria hanno realizzato attività di teaching assignment in alcune classi della scuola primaria. Gli insegnanti di matematica, inglese e fisica hanno coinvolto i nostri alunni in coinvolgenti percorsi di logica e problem solving. Suddivisi in piccoli gruppi, gli studenti hanno affrontato una serie di sfide e quesiti strutturati come un percorso a tappe che li ha condotti, attraverso la collaborazione e il ragionamento, alla soluzione di un enigma finale. L’attività è stata accolta con grande entusiasmo e partecipazione, favorendo l’apprendimento in un clima di divertimento e condivisione.

Questa settimana, così ricca di incontri, esperienze e scambi culturali, ha rappresentato un’importante occasione per aprire ulteriormente le porte del nostro Istituto a una dimensione europea sempre più condivisa, inclusiva e partecipata. Un’esperienza intensa e significativa che ha lasciato un segno positivo in tutti i partecipanti, contribuendo alla crescita personale, culturale e professionale dell’intera comunità scolastica.

Un ringraziamento speciale va agli alunni, ai docenti e alle famiglie ospitanti per la preziosa collaborazione, la disponibilità e l’accoglienza dimostrate, che hanno reso possibile il successo di questa straordinaria esperienza.

 

 Erasmus+ a Tourcoing: un’esperienza di crescita professionale e confronto internazionale


Nell’ambito del programma Erasmus+, ho avuto l’opportunità di partecipare a un’esperienza di Job Shadowing presso il Collège Privé Charles Péguy di Tourcoing, in Francia, insieme alla collega Valeria Lecca. L’esperienza si è svolta dal 23 al 27 marzo 2026. Si è trattato di un percorso particolarmente significativo, che mi ha permesso di conoscere da vicino una realtà scolastica diversa dalla nostra, confrontarmi con metodologie didattiche innovative e consolidare il valore della collaborazione tra istituzioni educative europee.



                  

 

    


                  

Un’accoglienza calorosa e una scuola aperta al confronto

 La settimana è iniziata con una calorosa accoglienza da parte della dirigente scolastica, che ci ha accolti con una piacevole colazione di benvenuto. Accompagnate dai colleghi Sofia e Jean Michel, già ospiti del nostro istituto in una  precedente occasione di scambio, abbiamo avuto la possibilità di visitare l’intero complesso scolastico, conoscendo da vicino tutti gli ordini di scuola, dall’infanzia alla secondaria.

 Fin dal primo giorno ho percepito una forte attenzione all’ospitalità e alla condivisione: i colleghi hanno messo a disposizione il pranzo presso la mensa scolastica per tutta la durata della permanenza.

                                   

Osservazione delle attività didattiche e innovazione STEM

 Durante la settimana ho assistito a numerose lezioni di inglese, matematica, fisica, tecnologia e spagnolo. Gli studenti hanno dimostrato grande interesse e partecipazione, mettendo in pratica le proprie competenze linguistiche attraverso domande sulla nostra scuola, sulla nostra città e sul sistema scolastico italiano. I momenti di confronto hanno favorito un dialogo autentico e stimolante tra culture e realtà educative differenti.

      

Particolarmente interessante è stata l’osservazione di un laboratorio di tecnologia e STEM, durante il quale gli studenti progettavano al computer e realizzavano con stampanti 3D delle macchinine destinate a una competizione annuale tra classi. L’attività ha evidenziato l’efficacia di una didattica orientata al problem solving, alla progettazione e all’apprendimento pratico.

 

Partecipazione, collaborazione e cittadinanza attiva

 Le lezioni osservate erano caratterizzate da una forte partecipazione degli studenti e da frequenti attività collaborative tra pari, nelle quali sono stata coinvolta attivamente. Questo approccio ha favorito un clima di apprendimento dinamico, inclusivo e motivante.

 Tra le iniziative più significative della settimana vi è stata il “Repas Partagé”, un progetto solidale promosso dalla scuola. In questa occasione, il ricavato della differenza del costo dei pasti è stato devoluto a un’associazione impegnata nel sostegno alle persone sorde. Agli studenti è stato proposto un pranzo semplice e simbolico, composto da riso e frutta, con l’obiettivo di sensibilizzarli ai valori della condivisione, della solidarietà e dell’attenzione verso le persone più fragili. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di educazione civica e di riflessione per l’intera comunità scolastica.

Scuola e mondo del lavoro: la visita al Cube

 Durante la permanenza ho visitato Le Cube, uno spazio innovativo progettato per favorire il dialogo e la collaborazione tra il mondo della scuola e quello del lavoro. L’esperienza ha offerto interessanti spunti di riflessione sull’orientamento degli studenti e sull’importanza di costruire percorsi educativi sempre più connessi alle competenze richieste dalla società contemporanea. 


La Giornata Medievale: apprendere attraverso l’esperienza

Uno dei momenti più coinvolgenti è stato senza dubbio la “Giornata Medievale”, durante la quale esperti esterni hanno guidato gli studenti in laboratori tematici dedicati alla scrittura su pergamena e all’arte delle miniature, alla conoscenza delle armi medievali e alla scoperta degli strumenti musicali dell’epoca.

L’approccio laboratoriale e immersivo ha consentito ai ragazzi di apprendere in modo attivo e coinvolgente, trasformando la storia in un’esperienza concreta e significativa.





 

Laboratori pomeridiani e benessere degli studenti

Ho inoltre, avuto l’opportunità di conoscere i laboratori pomeridiani a classi aperte, che arricchiscono l’offerta formativa della scuola con attività dedicate al teatro, all’educazione emotiva e ai giochi di gruppo in lingua straniera.

Ho partecipato personalmente ad alcune di queste attività, condividendo con gli studenti momenti di apprendimento, gioco e collaborazione. È stato particolarmente interessante osservare come tali esperienze contribuiscano allo sviluppo delle competenze relazionali, linguistiche ed emotive degli alunni.

 

Riflessioni e prospettive per il futuro

 Questa esperienza Erasmus+ si è rivelata estremamente stimolante sia dal punto di vista professionale sia da quello personale. Il confronto con colleghi e studenti di un altro Paese mi ha permesso di ampliare le mie prospettive educative, raccogliere nuove idee e riflettere su pratiche didattiche trasferibili nel contesto della mia attività quotidiana.

 Tra gli aspetti che mi hanno maggiormente colpita vi sono stati l’ordine, il senso di responsabilità e il rispetto delle regole dimostrati dagli studenti. In particolare, sono rimasta colpita nell’osservare gli alunni attendere in modo composto e silenzioso davanti alle aule, accessibili solo all’arrivo del docente che provvedeva ad aprirle in quanto blindate. Questa immagine di disciplina e senso civico restituisce certamente l’idea di una comunità scolastica attenta alla sicurezza e al rispetto delle procedure. Al tempo stesso, induce a riflettere sull’impatto che le misure di prevenzione e sicurezza antiterrorismo adottate negli ultimi anni hanno avuto sulla quotidianità della vita scolastica, modificandone in parte abitudini, spazi e modalità di accesso.

          


Ho apprezzato molto i momenti di incontro e confronto all'interno delle classi, durante i quali, i ragazzi hanno avuto la possibilità di parlare liberamente, esprimendo le proprie opinioni e condividendo riflessioni personali, soprattutto in un contesto scolastico in cui i ritmi serrati, la complessità dei programmi e il numero elevato di alunni per classe, rischiano talvolta di ridurre le occasioni di confronto autentico.    Questi momenti di ascolto rappresentano per me, un valore fondamentale nella crescita degli studenti.

             

Porto con me il ricordo di un’accoglienza calorosa, di un ambiente scolastico dinamico e innovativo e la consapevolezza che la cooperazione europea costituisca una risorsa strategica per la costruzione della scuola del futuro. Esperienze come questa dimostrano quanto il dialogo tra sistemi educativi differenti possa favorire la crescita professionale dei docenti e contribuire allo sviluppo di una comunità scolastica sempre più aperta, inclusiva e internazionale.


 

 

Dublino, Corso linguistico intermedio all’Academy Teacher Europass

 Oggi 20 luglio 2026 primo giorno di Erasmus per me e Tiziana; clima accogliente e docenti che hanno saputo predisporre una lezione coinvolg...