lunedì 12 agosto 2024

Erasmus experience in Dublino luglio 2024

 







La scuola

Il primo giorno siamo state accolte nella scuola dal Direttore e dalla teacher referente in modo cordiale e puntuale; ci sono state fornite tutte le informazioni necessarie alla conoscenza della scuola e dell’organizzazione del corso durante la settimana:  le mattine erano dedicate al corso di lingua e cultura, dalle ore 09.00 sino alle ore 12.15; i due pomeriggi del 9 e dell’11 Luglio, riservati invece alle attività culturali previste all’interno del corso: visita all’ Epic Museum e della Cattedrale di San Patrizio.




Le aule....e i teachers
        Echo
I Teachers del corso, Mateus ed Echo sono stati da subito molto empatici ed amichevoli nei nostri confronti ed hanno saputo introdurci in modo proficuo all’interno della lezione, in un gruppo eterogeneo formato da studenti/corsisti di varia nazionalità, soprattutto sud Americana; abbiamo apprezzato molto la sua empatia e la loro professionalità nel “costruire” la lezione in modo interessante, coinvolgente ed inclusivo.
                                                                Mateus


   La prima parte della lezione, inoltre, era dedicata all’ approfondimento di vari aspetti del lessico, modalità espressive del parlato slang quotidiano ed  altri aspetti grammaticali;

la seconda parte delle lezioni era invece dedicata alla storia della cultura e del Folklore Irlandese, attraverso lo
story telling: modalità e tematiche molto interessanti, anche come spunti didattici per la nostra programmazione scolastica. Durante le lezioni abbiamo lavorato talvolta utilizzando delle piattaforme didattiche per rielaborare ed esporre dei testi realizzati, in piccoli gruppi di lavoro, su alcuni miti della cultura Irlandese. 



Attività culturali comprese nel corso

Le due attività culturali previste all’interno del corso sono state due momenti veramente significativi del nostro percorso didattico e storico-linguistico che ci hanno fatto “immergere” nell’affascinante storia della Irish Culture. 



                                                               L'Epic Museum






Con un’esposizione spettacolare ed innovativa,
l’Epic Museum ripercorre le tappe più importanti dell’emigrazione Irlandese, soprattutto verso gli Stati Uniti.















La mostra, altamente tecnologica e completamente interattiva, racconta la vita di numerosissimi emigrati Irlandesi, molti dei quali hanno raggiunto il successo nei più svariati ambiti della vita sociale, economica, artistica, politica e culturale; veramente un’esperienza suggestiva e formativa.







                                                                  San Patrick Cathedral


Costruita nel 1191 in imponente stile Gotico, è la cattedrale nazionale della Chiesa (Anglicana) d’Irlanda; la chiesa è ricchissima di documentazioni storiche ed artistiche di gran pregio, come le meravigliose vetrate, l’organo a canne, tra i più grandi d’Irlanda e vari simulacri di personaggi importanti, tra cui J. Swift.

L'aspetto storico-culturale è stato potenziato durante tutti i pomeriggi della settimana, attraverso la conoscenza di altri luoghi d’interesse della città, che abbiamo visitato di nostra iniziativa:








abbiamo optato per visitare subito il Trinity College e la Long Room, sicuramente una delle più belle e suggestive biblioteche al mondo.













Molto bella ed interessante anche la visita alla National Gallery, ricca di dipinti dei più grandi maestri dell’arte moderna e contemporanea: originale soprattutto l’esposizione sulla pittura impressionista femminile, Women Impressionist.

















Abbiamo visitato inoltre anche il
Castello di Dublino, un vero e proprio viaggio nel tempo e nella storia dell’Irlanda,




















numerosi parchi ed
il centro storico della città, con tutta la sua vitalità.

















Nella giornata di sabato 13 Luglio, abbiamo partecipato ad un
tour guidato presso le meravigliose Cliffs of Moher, ammirando luoghi incantevoli e panorami mozzafiato.














In conclusione

La nostra esperienza di mobilità, a prescindere da alcune criticità riscontrate, è stata sicuramente un momento di grande arricchimento umano e professionale, molto formativo: abbiamo incrementato la nostra conoscenza grammaticale e lessicale della lingua inglese, approfondito tematiche, miti del folklore e della cultura irlandese; abbiamo potenziato le capacità di comunicazione e collaborazione, le abilità di ascolto e conversazione, listening and speaking skills; abbiamo acquisito maggiore familiarità con alcune piattaforme educative tecnologiche. La pratica quotidiana della lingua in classe, nelle attività culturali e durante tutte le altre attività nel corso della giornata, ha certamente aumentato la nostra familiarità con la lingua inglese nei vari contesti comunicativi. L’approfondimento della storia e della cultura irlandese è stata un'esperienza molto educativa anche per promuovere una mentalità più aperta ed internazionale della scuola e per   sensibilizzare la diversità sociale, linguistica e culturale, contribuendo, speriamo, alle future esigenze educative della scuola. Sarebbe certamente utile ed auspicabile poter ripetere presto l'esperienza.


What else to add??




Volendo quindi riassumere quest’esperienza con un’espressione idiomatica che abbiamo imparato a lezione, potremmo dire che sia stata veramente 



“ya bleedin good…!!”




1 commento:

  1. La duplice esperienza di "Language and culture" che abbiamo vissuto a Dublino dal 7 al 14 Luglio 2024 e che abbiamo commentato nel Post, mi ha permesso non solo incrementare le abilità di listening and speaking durante le lezioni e nella pratica quotidiana della lingua, ma anche di approfondire lo studio della cultura e del folklore Irlandese, attraverso la visita dei più importanti siti e musei di Dublino, dal Trinity College all'Epic Museum e tanti altri, oltre alle vie del centro storico con tutta la sua vivacità. Senza dubbio un'esperienza di grande arricchimento umano e professionale che ognuna di noi ha poi "riportato" in classe con gli alunni, in varie momenti e modalità: durante quest'anno scolastico, personalmente, ho svolto un laboratorio di scrittura creativa che è stato presentato anche in lingua inglese dagli alunni: "The Birth of of a Story", nel quale gli alunni hanno spiegato appunto ", come nasce una storia", a partire da uno spunto creativo, legato a due "parole - chiave"; ho pubblicato questa esperienza in un recente Padlet che comprende le varie "attività di ricaduta del progetto Erasmus" di tutti i colleghi del mio Istituto, Ic 6-3 di Quartu S.Elena (CA), che hanno partecipato al progetto.

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